Il Parco Nazionale Gran Paradiso con il progetto LIFE+BIOAQUAE in onda su Raitre a Geo !


Venerdì 29 saranno presentati in tv il progetto Life+ BIOAQUAE e le attività sostenibili nell'area protetta Venerdì 29 novembre dalle 17.15 su Raitre, il Parco Nazionale Gran Paradiso sarà protagonista di un'apparizione televisiva all'interno di Geo, trasmissione cardine di attualità e approfondimento ambientale in onda sulla terza rete nazionale.
La puntata, registrata lo scorso 20 novembre negli studi Rai di Roma, ha visto la partecipazione in studio del Presidente del Parco Italo Cerise e del biologo Achaz von Hardenberg, che hanno interagito con il co-conduttore della trasmissione Emanuele Biggi, raccontando il progetto Life+ BIOAQUAE e le attività sostenibili promosse nell'area protetta.
Argomento principale sarà appunto il progetto di ricerca BIOAQUAE, promosso dal Parco grazie allo strumento finanziario Life+ dell'Unione Europea,  per ristabilire gli equilibri originari delle specie che popolano i laghi alpini. Verranno mostrati video e foto, commentati insieme in studio, sulle azioni previste e i primi risultati ottenuti dal progetto. Ma ci sarà spazio anche per le attività promosse dal Parco in ambito di eco-compatibilità ambientale, in particolare il progetto di mobilità sostenibile A piedi tra le nuvole.
Geo, programma di Raitre condotto da Sveva Sagramola e dal naturalista Emanuele Biggi, ha una media di 1.200.000 spettatori.

                   

Bioaquae in copertina

La prestigiosa rivista scientifica internazionale “Hydrobiologia” ha dedicato al Parco la sua copertina. Copertina HydrobiologiaIn seconda di copertina la didascalia della bella foto di Antonello Provenzale recita: “Il lago Dres è un piccolo lago di montagna situato ai confini del Parco Nazionale Gran Paradiso . La sua ecologia è stata studiata a fondo negli ultimi anni, ma nonostante il suo aspetto magnifico il suo ecosistema è seriamente minacciato dalla presenza di pesci introdotti. Il Parco è attualmente arteficie di un programma di eradicazione che si propone di ripristinare i naturali equilibri ecologici del lago Dres e di altri laghi alpini”, a dimostrazione che il mondo della conservazione guarda con interesse agli sforzi che il Parco sta mettendo in atto per tutelare in modo attivo la biodiversità.

All’interno dello stesso fascicolo è stato inoltre pubblicato un articolo “made in Gran Paradiso” dove vengono affrontati alcuni aspetti riguardanti uno dei fenomeni naturali più impressionati, ma meno noti ai non addetti ai lavori: le migrazioni verticali dello zooplancton. Lo zooplancton (piccolissimi crostacei acquatici) compie infatti migrazioni giornaliere verso la profondità dei laghi e degli oceani durante il giorno e verso la superficie durante la notte. Questo fenomeno presenta ancora alcuni aspetti poco chiari, nonostante sia più di un secolo che gli scienziati si interrogano sulle cause di questi spostamenti di massa. La questione infatti non è affatto secondaria: le migrazioni dello zooplancton, considerata la sconfinata superficie degli oceani, rappresentano il più grande movimento coordinato di organismi dell’intero pianeta, interessando biomasse molto maggiori delle più popolari migrazioni degli uccelli o degli ungulati delle pianure africane!

Daphnia

Schema delle migrazioni verticali giornaliere dello zooplancton