Eradicazione dei pesci alloctoni da alcuni laghi di alta quota

Il Salmerino di fontana (Salvelinus fontinalis) è un salmonide originario del Nord America.
Questa specie è stata introdotta in alcuni dei laghi del Parco Nazionale Gran Paradiso negli anni '60, quando ancora non vi erano molte informazioni sul potenziale danno ecologico derivante dall'introduzione di nuove specie.
Si tratta infatti di una specie alloctona, cioè di una specie che, grazie all'intervento diretto o indiretto dell'uomo, colonizza un territorio diverso dal suo areale naturale.

Oggi le conoscenze scientiche sono molto progredite e l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) considera l'introduzione di specie alloctone come la seconda causa della drastica perdita di biodiversità che sta interessando il nostro pianeta.

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Miglioramenti della qualità degli ambienti acquatici di alta quota

Il Parco Nazionale Gran Paradiso racchiude ambienti ben conservati nei quali l’impatto dell’ attività umana è ridotto al minimo.
Le caratteristiche climatiche degli ambienti di alta montagna però possono indebolire le normali tecniche utilizzate per mitigare l'impatto dell’uomo, come nella gestione delle acque reflue.
Gli scarichi, infatti, raggiungendo zone d’acqua, possono alterarne l’equilibrio naturale.
Il progetto LIFE+ BIOAQUAE vuole affiancare tecniche di fitodepurazione ai metodi tradizionali di depurazione e verificarne efficacia e attuabilità in zone alpine. La  fitodepurazione consiste nel ricreare, tramite la piantumazione di essenze vegetali adatte, un habitat idoneo alla crescita della flora batterica responsabile della depurazione acquifera. Le essenze prelevate da zone limitrofe ai siti di piantumazione sono ben adattate alle caratteristiche locali. L’obiettivo è creare un filtro ecologico che possa essere complementare alla depurazione classica, restituendo acque limpide e povere di sostanze organiche.
Uno dei due siti in cui si svilupperà l’azione è il Rifugio Pontese, situato a circa 2200 m di quota.
L’ambiente circostante il rifugio, a ghiaioni silicei, è indicato nell’allegato I della Direttiva europea Habitat e deve perciò essere attivamente conservato e protetto.

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Interventi di conservazione a favore della Trota marmorata (Salmo marmoratus)

La Trota marmorata è un salmonide di grandi dimensioni presente in bacini alpini e subalpini, in zone di fondovalle e di pianura.
A livello europeo la specie è in diminuzione, principalmente a causa della distruzione e frammentazione dell’habitat e dell’ibridazione con un altro salmonide, la Trota fario.
Per questi motivi la Trota marmorata è inserita nella lista rossa IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) come minacciata ed è presente nell’allegato II della Direttiva Habitat.
Questo status rende prioritarie azioni di conservazione a benecio della specie.

Nel Parco Nazionale Gran Paradiso la Trota marmorata è ancora presente in alcuni corsi d’acqua quali il Piantonetto, il Campiglia e il Forzo che costituiscono un habitat ottimale.
Mentre nel Piantonetto la popolazione è quasi esclusivamente di Trota marmorata, nel Campiglia e nel Forzo la massiccia presenza di Trota fario rappresenta una minaccia alla conservazione della marmorata, poiché le due specie sono in grado di accoppiarsi tra loro dando luogo a prole fertile.

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